Art. 3 – Modalità di formazione
Art. 3 – Modalità di formazione1. La formazione e l’aggiornamento professionale possono essere svolti in corsi organizzati internamente dall’Ateneo oppure acquisitati all’esterno, tramite procedura di acquisto da Operatore economico.
Per il personale contrattualizzato, la frequenza ai corsi di formazione, interni o esterni, deve sempre essere autorizzata preventivamente dal Responsabile di struttura e dall’Amministrazione. Nel caso di corsi esterni a partecipazione gratuita, la frequenza ad un corso è comunque oggetto di autorizzazione, al fine del riconoscimento dell’orario di frequenza come orario di servizio.
2. L’attività formativa si svolge in orario di servizio del dipendente.
Non può partecipare ad iniziative formative il personale nelle giornate in cui non si trovi in servizio, cioè qualora assente per ferie, permessi personali, malattia o infortunio, aspettativa a qualsiasi titolo usufruita, astensione dal lavoro per maternità, sospensione disciplinare, etc.
Qualora l’orario/giornata del corso non sia coincidente con l’orario di lavoro del singolo, il personale in part-time o in regime di lavoro agile può essere autorizzato a partecipare dopo aver concordato preventivamente con il Responsabile la variazione della giornata o del turno lavorativo e fatta salva la comunicazione al competente Ufficio per la corretta registrazione sul cartellino orario.
3. La formazione interna viene organizzata direttamente dall’Ateneo attraverso la progettazione e programmazione di corsi in presenza o in modalità telematica, anche in collaborazione con Enti esterni qualificati. Ad eccezione della formazione rientrante nell’Area “Sicurezza”, la formazione di Ateneo, quand’anche di interesse del personale afferente alle strutture dipartimentali, ricade nell’ambito di competenza del competente Ufficio dell’Amministrazione Centrale.
4. Al termine delle attività formative viene rilasciato l’attestato di partecipazione a coloro che hanno frequentato almeno l’80% delle ore stabilite dal programma sulla base di quanto risultante dal registro delle presenze.
5. Per accedere alla prova di valutazione finale, quando prevista, è necessario, frequentare almeno l’80% delle ore stabilite dal programma.
6. Per iniziative formative brevi, svolte nell’ambito di un’unica giornata, viene rilasciato l’attestato di partecipazione a coloro che avranno frequentato almeno il 90% della durata dell’attività. La stessa percentuale è richiesta per l’accesso alla prova di valutazione finale, qualora prevista.
7. A fronte della necessità di rispondere a specifiche esigenze delle Strutture per le quali non sia possibile ricorrere alla formazione interna, e compatibilmente con le risorse disponibili, il personale può partecipare a corsi di formazione offerti da Soggetti esterni.
La richiesta di partecipazione a corsi esterni deve pervenire in tempo utile a permettere la gestione amministrativa della pratica, preferibilmente con un anticipo di almeno dieci giorni lavorativi prima del termine per l’iscrizione. La richiesta di partecipazione ad attività formative esterne, e l’eventuale autorizzazione a compiere una missione, deve essere sempre preventivamente autorizzata dal Responsabile di struttura di appartenenza del dipendente.
A seguito della ricezione della richiesta, corredata della necessaria documentazione istruttoria, la richiesta viene valutata in relazione ai seguenti aspetti:
- la specificità, il carattere di necessità, l’urgenza e la sussistenza delle esigenze formative espresse dalla struttura richiedente;
- l’eventuale offerta di corsi interni che rispondano ad analoghi bisogni formativi;
- il costo e le risorse economiche necessarie e disponibili;
- la contestuale verifica delle richieste di formazione esterna pervenute dalla medesima struttura/dipendente e i corsi di formazione già fruiti, in un’ottica di equità nell’accesso alle risorse e delle opportunità formative tra dipendenti.
8. A seguito di procedure di riorganizzazione, di mobilità interna e di rientro da lunghi periodi di assenza, d’intesa con il Responsabile del dipendente interessato, viene favorita l’erogazione di proposte formative ad hoc.