Art. 1 – Oggetto, finalità e ambito di applicazione
Art. 1 – Oggetto, finalità e ambito di applicazioneIl presente regolamento disciplina i procedimenti per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti aventi per oggetto lavori, servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione, di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, identificate dalla normativa vigente, effettuati dall’Università degli Studi di Trieste, in attuazione a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici approvato con d. lgs. n. 36/2023 e sue eventuali modificazioni, di seguito indicato come “Codice”.
Il presente regolamento si applica in quanto compatibile ai procedimenti per l’affidamento e l’esecuzione dei contratti di concessione di lavori pubblici, di servizi e ai contratti di sponsorizzazione.
Il presente regolamento trova altresì applicazione anche per le commissioni giudicatrici e per la fase di esecuzione degli appalti di importo superiore alle soglie eurounitarie.
L’Università, nell’esercizio discrezionale della propria capacità negoziale e sempre nel perseguimento dei propri fini istituzionali, può sempre fare ricorso alle procedure ordinarie disciplinate dal Codice.
Quando per uno dei contratti di cui al primo e al secondo comma l’Università accerta l’esistenza di un interesse transfrontaliero certo, la stessa segue le procedure ordinarie disciplinate dal Codice.
Sono esclusi dall’ambito di applicazione del presente regolamento gli acquisti relativi a:
a) quote di iscrizione ad associazioni scientifiche;
b)diritti, tasse, tributi e contributi a enti pubblici e/o di rilevanza pubblica per i quali l’Università sia tenuta, a qualunque titolo, al relativo pagamento;
c) settori ordinari per i quali è esclusa l’applicazione del Codice in ragione di quanto previsto dall’art. 56 d.lgs. 36/2023;
d) accordi ai sensi dell’art. 15 della Legge 241 del 1990.
Ai fini dell’individuazione della procedura di scelta del contraente, tutti gli importi indicati nel presente regolamento devono intendersi riferiti all’importo massimo stimato dei singoli appalti, comprensivo di qualsiasi forma di opzioni e rinnovi nonché eventuale cassa professionale, e basato sull’importo totale pagabile, al netto di IVA e delle eventuali altre imposte non a carico dell’operatore economico.
In attuazione del presente regolamento potranno essere adottate delle linee guida operative, con provvedimento del Direttore Generale, senza che ciò comporti alcuna modifica al regolamento medesimo; tali linee potranno essere aggiornate con le medesime modalità.
Nell’ambito del lavoro di sensibilizzazione preordinato a contrastare gli stereotipi di genere, il Regolamento utilizza una terminologia neutra ogni volta in cui è possibile. Quando per esigenze di sintesi è usata la sola forma maschile, questa è da intendersi riferita in maniera inclusiva a tutte le persone che operano nella comunità universitaria.