Intervista rilasciata a giugno 2026
"Non perdere fiducia nelle tue capacità."
1) NOME - COGNOME
Simona Nigri
2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATA, RUOLO E SEDE
Translator and subtitler - Freelance
3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO
Corso triennale in Comunicazione interlinguistica applicata
4) ULTERIORE FORMAZIONE (PRESSO ALTRI ISTITUTI UNIVERSITARI: CORSI DI STUDIO/MASTER/DOTTORATI DI RICERCA)
Corso magistrale presso “Mediazione Linguistica Perugia” in Traduzione e interpretazione per l’internazionalizzazione dell’impresa.
5) QUALE È STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO DOPO LA LAUREA? CREDI TI SIA SERVITA PER ENTRARE A FAR PARTE DELL’AZIENDA PER CUI LAVORI?
La mia prima esperienza di lavoro è stata in qualità di traduttrice tecnica presso un’azienda che si occupa della produzione di generatori di vapore a recupero calore. Nonostante io abbia poi intrapreso una carriera nella traduzione audiovisiva, questa prima esperienza lavorativa mi ha permesso di comprendere le dinamiche aziendali e il ruolo che un traduttore o traduttrice può avere in una grande azienda.
6) PUOI SPIEGARE QUALI SONO LE TUE MANSIONI E LE RESPONSABILITÀ CHE RICOPRI?
Lavorando come libera professionista, ricopro a 360° tutte le mansioni e ho tutte le responsabilità di quella che è poi, in realtà, una miniazienda in cui sono capa, dipendente amministrativa, project manager e traduttrice. Il mio lavoro consiste nel creare sottotitoli e tradurli per contenuti audiovisivi, tra cui film, documentari, serie tv e videocorsi. Nonostante io sia una traduttrice audiovisiva, capita che mi occupi anche di traduzioni di altro tipo, in particolare traduzioni tecniche.
7) C’È UN ERRORE CHE RITIENI DI AVER COMMESSO NELLA RICERCA DEI TUOI PRIMI IMPIEGHI E CHE TI SENTI DI CONDIVIDERE AFFINCHÉ ALTRI NON LO RIPETANO?
Inizialmente ho cercato lavoro un po’ ovunque anche in ruoli che non rispecchiavano quello che volevo fare davvero e che avevano poco a che fare con la mia preparazione accademica, svalutando il mio percorso e le mie competenze. Penso che questo sia un errore che sia facile commettere quando si è alle prime armi, ma dobbiamo ricordare che gli anni passati a studiare e a dare esami non sono stati anni sprecati e ci rendono dei professionisti e professioniste sin dal primo giorno in cui mettiamo piede fuori dalla porta dell’università.
8) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE CHE TI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI PROFESSIONALI?
Sicuramente la risolutezza e la fiducia nelle proprie capacità. Inoltre, un elemento che io considero fondamentale per poter essere presi sul serio e fare strada è la professionalità, qualità che non dipende dall’esperienza, ma che chiunque di noi deve impegnarsi a mostrare. Essere professionali e onesti permette di andare avanti, di essere considerati dei veri professionisti.
9) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE DESIDERA INTRAPRENDERE LA TUA PROFESSIONE?
Il mio consiglio è quello di non farsi prendere dal panico una volta terminata l’università perché magari il lavoro potrebbe non arrivare subito. Il nostro settore è in costante cambiamento ed è molto importante restare aggiornati. Inoltre, è importante avere una propria etica e restare fedeli a essa. Se si ha intenzione di diventare liberi professionisti, la cosa principale su cui lavorare è la propria immagine. Più è autentica, più le persone tenderanno a fidarsi di noi.
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