Intervista rilasciata ad agosto 2026
"Ogni esperienza, anche quella che può sembrarci lontana anni luce dal nostro obiettivo finale, è preziosa e può insegnarci qualcosa. Le deviazioni lungo il cammino ci aiutano a crescere, ad ampliare le nostre competenze e a capire qual è il nostro vero punto d’arrivo."
1) NOME - COGNOME
Samantha Boccaccio
2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATA, RUOLO E SEDE
Commissione Europea, Pedagogical Adviser presso la Direzione Generale delle Risorse Umane e della Sicurezza, Bruxelles (Belgio)
3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
Laurea magistrale in Traduzione e Interpretazione (indirizzo interpretazione di conferenza)
4) ULTERIORE FORMAZIONE (PRESSO ALTRI ISTITUTI UNIVERSITARI: CORSI DI STUDIO/MASTER/DOTTORATI DI RICERCA)
No
5) QUALE È STATA LA TUA PRIMA ESPERIENZA DI LAVORO DOPO LA LAUREA? CREDI TI SIA SERVITA PER ENTRARE A FAR PARTE DELL’AZIENDA PER CUI LAVORI?
Subito dopo la laurea ho iniziato a lavorare presso un’azienda storica triestina che si occupava della produzione di tappi di sughero per l’enologia. Inizialmente assunta presso l’ufficio commerciale estero, la mia carriera all’interno dell’azienda si è evoluta poi verso il marketing e la comunicazione. Quest’esperienza, così lontana da quello che sognavo di fare una volta uscita dall’università, mi ha insegnato molte cose nell’arco dei 13 anni trascorsi in azienda e mi ha resa più consapevole delle mie qualità e capacità. Questo mi ha sicuramente aiutata nei successivi lavori e anche a entrare a far parte della Commissione Europea, dove tutta l’esperienza pregressa nel settore privato è stata considerata un punto di forza.
6) PUOI SPIEGARE QUALI SONO LE TUE MANSIONI E LE RESPONSABILITÀ CHE RICOPRI?
Attualmente lavoro presso la DG HR della Commissione Europea, nella Learning & Development Unit. Come consulente pedagogico nel settore linguistico, mi occupo principalmente della gestione di progetti di formazione linguistica e sono responsabile della progettazione, del coordinamento e di tutti gli aspetti pedagogici dei corsi di lingua interistituzionali organizzati dalla Commissione Europea per permettere ai dipendenti delle istituzioni europee di ampliare le loro conoscenze linguistiche in 30 lingue.
Un aspetto molto importante del mio lavoro riguarda la valutazione della qualità dei corsi, attraverso visite in aula, analisi del feedback dei partecipanti e confronto con i consulenti pedagogici delle scuole di lingua che forniscono i corsi, ponendo particolare attenzione agli elementi che presentano criticità e alle possibili aree di miglioramento.
Sono inoltre il contatto principale per i partecipanti ai corsi per qualsiasi questione relativa agli aspetti pedagogici (curricula, esami, metodologia, ecc.).
7) C’È UN ERRORE CHE RITIENI DI AVER COMMESSO NELLA RICERCA DEI TUOI PRIMI IMPIEGHI E CHE TI SENTI DI CONDIVIDERE AFFINCHÉ ALTRI NON LO RIPETANO?
C’è un errore che ho commesso nella ricerca dei miei primi impieghi e che mi fa ricordare quel periodo come piuttosto frustrante: non sono stata abbastanza audace nel propormi per incarichi da interprete o traduttrice, avevo il timore di non esserne all’altezza e non mi sono mai “buttata” abbastanza per paura di sbagliare. Probabilmente questa mia paura inconscia si è tradotta in candidature poco convincenti e, dopo molte porte in faccia, ho optato per quello che allora vedevo come un impiego più tranquillo e meno rischioso, ma decisamente diverso da quello che io sognavo come interprete. Oggi, con il senno di poi, guardando indietro, mi rendo conto che quello che allora vedevo come un ripiego è stato un lavoro importante, che mi ha permesso di crescere, di acquisire nuove competenze e fiducia in me stessa. Dal mio errore del passato ho imparato molto e, grazie anche a questo, ho assunto ruoli con sempre maggiori responsabilità, proprio perché ho capito che avere fiducia nelle proprie capacità è fondamentale e non bisogna temere di fare il salto nel vuoto quando ne vale la pena.
8) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE CHE TI HANNO PERMESSO DI RAGGIUNGERE I TUOI OBIETTIVI PROFESSIONALI?
Credo che alcune competenze maturate durante gli studi universitari prima, e sviluppate poi nel corso della carriera professionale siano state fondamentali nel raggiungere i miei obiettivi: capacità di ascolto e capacità di porre le domande giuste per capire il contesto e l’interlocutore, adattabilità, resilienza, proattività e problem-solving. Sono una persona che ama le sfide, curiosa e sempre pronta a imparare: grazie a queste caratteristiche ho potuto adattarmi facilmente a diversi contesti, nel settore privato prima, in quello pubblico poi e ora nell’ambito delle istituzioni europee, assumendo ruoli con sempre maggiori responsabilità.
9) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE DESIDERA INTRAPRENDERE LA TUA PROFESSIONE?
A un neolaureato in cerca del suo primo impiego consiglierei in generale di approcciarsi al mondo del lavoro con grande umiltà e predisposizione a imparare. A chi volesse diventare consulente pedagogico nel settore linguistico della Commissione Europea consiglierei di puntare su tre cose principali: una formazione pertinente, esperienza sul campo e conoscenza del contesto UE.
Segui un corso di studi attinente alle lingue, pedagogia, linguistica applicata, traduzione e interpretazione, ecc. Per intraprendere questa professione non basta “sapere le lingue”, bisogna capirne anche la didattica, la valutazione e l’uso in contesti professionali. È importante raggiungere un buon livello in almeno due lingue dell’UE, oltre alla lingua madre e conoscere bene il “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue”.
Una buona formazione teorica non sostituisce l’esperienza sul campo: è importante fare esperienza pratica di insegnamento, progettazione di corsi, formazione per adulti, e-learning, valutazione linguistica… tutto aiuta.
Avere familiarità con il quadro istituzionale e con il valore del multilinguismo nell’UE fa la differenza, perché permette di capire meglio il senso del lavoro e le aspettative dell’ambiente. Sviluppa inoltre competenze trasversali come organizzazione, comunicazione, lavoro in team e gestione di progetti.
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