Intervista rilasciata ad agosto 2026
"Siate curiosi e non abbiate paura di intraprendere strade inaspettate: ogni esperienza può insegnarvi qualcosa e avvicinarvi, un passo alla volta, al vostro percorso."
1) NOME - COGNOME
Maddalena Merola
2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATA, RUOLO E SEDE
ALLIANZ Italia S.p.A, Specialista in comunicazione e media strategica, Trieste
3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE
Laurea Triennale in Lingue e letterature straniere/Laurea magistrale in lingue e letterature straniere
4) ULTERIORE FORMAZIONE (PRESSO ALTRI ISTITUTI UNIVERSITARI)
Master in editoria e giornalismo, Università degli Studi di Verona; Programma Erasmus+, Université Catholique de Louvain (Belgio)
5) IN CHE MODO IL TUO PERCORSO DI STUDI HA INFLUITO SULLE TUE SCELTE PROFESSIONALI?
Il percorso in Lingue e Letterature Straniere mi ha insegnato ad andare oltre le parole, comprendendo contesti, culture e punti di vista differenti. Il Master in Editoria e Giornalismo ha poi trasformato la mia passione per la scrittura in una competenza professionale. Queste esperienze mi hanno orientata verso la comunicazione, un ambito dinamico in cui posso unire creatività, precisione e capacità relazionali.
6) IN COSA CONSISTE IL TUO LAVORO?
Lavoro nell’Ufficio Strategico del CEO di Allianz Italia, dove seguo le attività di comunicazione legate alla Partnership Olimpica e Paralimpica. Mi occupo di raccontare il progetto attraverso articoli, contenuti editoriali e iniziative di comunicazione rivolte sia al pubblico esterno sia ai dipendenti dell’azienda. Nel mio ruolo contribuisco alla definizione dei piani di comunicazione, coordino le attività con diversi team e gestisco iniziative di digital PR. Creo e pubblico contenuti sui social media e sulle piattaforme interne, assicurandomi che ogni messaggio sia coerente con i valori, gli obiettivi e il posizionamento di Allianz. Un’altra parte importante del mio lavoro riguarda il monitoraggio delle attività realizzate e l’analisi dei risultati attraverso report dedicati. Questa esperienza mi permette di coniugare competenze di comunicazione, organizzazione e project management, gestendo contemporaneamente contenuti, stakeholder e scadenze, con l’obiettivo di garantire una comunicazione efficace, coordinata e di valore.
7) PERCHÉ HAI DECISO DI CANDIDARTI PER L’AZIENDA/ENTE PER CUI LAVORI?
Ho scelto di candidarmi in Allianz perché desideravo entrare in una realtà internazionale, solida e attenta all’innovazione, nella quale poter crescere e mettere a frutto le mie competenze comunicative.
La possibilità di lavorare a un progetto legato alla Partnership Olimpica e Paralimpica ha rappresentato per me una motivazione ulteriore. Lo sport è da sempre una mia grande passione e ritrovo nei suoi valori, come impegno, inclusione, collaborazione e determinazione, principi che sento vicini al mio percorso professionale.
Allianz mi ha offerto l’opportunità di confrontarmi con progetti strategici, interlocutori diversi e modalità di comunicazione sempre nuove, permettendomi di trasformare i miei interessi in un’esperienza professionale concreta e stimolante.
8) RITIENI DI ESSERE CRESCIUTA DAL PUNTO DI VISTA PROFESSIONALE? CHE COMPETENZE HAI ACQUISITO?
Sì, ritengo di essere cresciuta molto dal punto di vista professionale. Le diverse esperienze che ho maturato mi hanno permesso di sviluppare un profilo versatile e di imparare ad adattarmi a contesti, attività e interlocutori differenti.
In Allianz ho consolidato le mie competenze nella scrittura e nella comunicazione strategica, imparando a creare contenuti efficaci per canali e pubblici diversi. Ho inoltre sviluppato capacità di pianificazione, coordinamento e monitoraggio delle attività, acquisendo esperienza nella definizione di media plan e nella preparazione di report.
Ho imparato a gestire più progetti contemporaneamente, organizzando scadenze e priorità e collaborando con gruppi di lavoro eterogenei. Soprattutto, ho acquisito una maggiore consapevolezza delle mie capacità e ho compreso quanto curiosità, ascolto e flessibilità siano fondamentali per affrontare nuove sfide e continuare a crescere.
9) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO?
Consiglierei di affrontare l’inizio del percorso professionale con curiosità, senza sentirsi obbligato ad avere subito tutte le risposte. Il primo lavoro non deve necessariamente essere quello definitivo: ogni esperienza può aiutarci a conoscere meglio le nostre capacità, i nostri interessi e la direzione che desideriamo intraprendere. È importante essere disponibili a imparare, accogliere nuove responsabilità e fare domande senza timore. Suggerirei inoltre di valorizzare le competenze trasversali sviluppate durante gli studi e attraverso le esperienze personali, come la capacità di comunicare, collaborare, organizzarsi e adattarsi a situazioni diverse. Infine, consiglierei di non vivere i cambi di direzione come fallimenti. Un percorso professionale non è sempre lineare e spesso sono proprio le esperienze più inaspettate ad offrire le occasioni di crescita più significative.
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