Tommaso Matteini

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Tommaso Matteini
Laurea in Matematica
Derivative Strategist presso Generali Asset Management S.p.A. SGR (Gruppo Generali)
Trieste

Intervista aggiornata a settembre 2026

 

"Individua un paio di ambiti di interesse e contatta ex studenti con almeno un paio di anni di esperienza e una formazione accademica analoga. Fai quanti più colloqui possibile per imparare a gestire l’emozione e apprendere direttamente da un professionista il tipo di competenze richieste e le mansioni offerte."

 

1) NOME - COGNOME

Tommaso Matteini

 

2) AZIENDA ATTUALE PRESSO CUI SEI IMPEGNATO, RUOLO E SEDE

Generali Asset Management S.p.A. SGR (Gruppo Generali), Derivative Strategist presso la sede di Trieste.

 

3) FORMAZIONE PRESSO L’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE: CORSO DI STUDI/MASTER/DOTTORATO

Laurea magistrale in Matematica

 

4) CI RACCONTI QUALCOSA DI TE?

Dopo la Laurea Magistrale in Matematica, ho proseguito il mio percorso accademico con un PhD in Geometria presso la SISSA, svolto in co-tutela con l'Università di Lille, seguito da un periodo di ricerca come Postdoc presso l'Università di Strasburgo.

La ricerca in Matematica Pura mi ha dato la possibilità di collaborare con ricercatori internazionali, partecipare a numerose conferenze scientifiche e sviluppare un approccio rigoroso all'analisi e alla risoluzione di problemi complessi. Durante il Postdoc ho maturato la decisione di applicare le competenze quantitative in un contesto più applicativo.

Nel 2015 sono entrato nel Gruppo Generali come Quantitative Analyst nell'area Investimenti, occupandomi di modelli di pricing, validazione e stress test per strumenti finanziari. Negli anni ho progressivamente ampliato il mio ambito di responsabilità, passando dall'analisi quantitativa all’ideazione e implementazione di soluzioni di investimento per compagnie assicurative.

Oggi lavoro in Generali Asset Management come Derivative Strategist. Mi occupo di analizzare, progettare e implementare strategie di investimento che utilizzano derivati e strumenti strutturati su tassi di interesse, cambi, credito ed equity. Collaboro con compagnie assicurative del Gruppo Generali e con clienti esterni per individuare soluzioni che migliorino il profilo rischio-rendimento dei portafogli, siano coerenti con gli impegni futuri delle compagnie assicurative e dei fondi pensione, e ottimizzino il capitale regolamentare.

Il mio ruolo richiede una combinazione di competenze quantitative, conoscenze finanziarie, capacità di gestione progettuale e interazione continua con clienti, gestori, risk manager e controparti bancarie.

 

5) COSA TI APPASSIONA DEL TUO LAVORO?

L'aspetto che trovo più stimolante è la possibilità di trasformare concetti matematici e finanziari complessi in soluzioni concrete che generano valore per clienti e investitori.

Ogni progetto presenta sfide differenti: dall'analisi dei rischi di mercato alla strutturazione di strategie con derivati, dall'ottimizzazione dell'esposizione a tassi e inflazione fino alla gestione di tematiche regolamentari e patrimoniali. Mi piace particolarmente il fatto che il lavoro richieda sia una forte capacità analitica sia una visione strategica degli obiettivi di investimento.

Un altro elemento che apprezzo molto è la componente innovativa. I mercati finanziari evolvono continuamente e questo impone un costante aggiornamento professionale, la ricerca di nuove soluzioni e il confronto con professionisti provenienti da ambiti diversi. È un contesto dinamico in cui non si smette mai di imparare.

 

6) COSA PORTI CON TE DELL’ESPERIENZA DI STUDIO ALL’UNIVERSITÀ DI TRIESTE?

Capacità di problem solving e background scientifico, ma anche tante relazioni che hanno portato a molti contatti professionali.

 

7) QUALI SONO LE COMPETENZE O CARATTERISTICHE INDISPENSABILI PER IL TUO LAVORO?

Le competenze tecniche rappresentano una base fondamentale. Una solida preparazione matematica, accompagnata da conoscenze di finanza, statistica e programmazione, consente di comprendere i meccanismi che regolano i mercati e gli strumenti finanziari.

Con l'esperienza ho però imparato che le competenze trasversali sono altrettanto importanti. La capacità di comunicare temi complessi in modo chiaro, collaborare con team multidisciplinari, gestire progetti articolati e costruire relazioni professionali efficaci è essenziale per avere successo in organizzazioni internazionali.

Ritengo inoltre fondamentali curiosità intellettuale, spirito di iniziativa, capacità di adattamento e predisposizione all'apprendimento continuo. In un settore in costante evoluzione come quello finanziario, la disponibilità a mettersi in gioco e ad affrontare nuove sfide è spesso il fattore che fa la differenza.

 

8) COSA CONSIGLIERESTI A UN NEOLAUREATO CHE HA INIZIATO LA RICERCA DEL PRIMO IMPIEGO?

Una prima difficoltà che si può incontrare quando si cerca il primo impiego è capire quale possa essere l’ambito professionale più idoneo per le proprie competenze e le proprie aspirazioni.

Per chiarirsi le idee proporrei di individuare un paio di ambiti di interesse e di contattare ex studenti con almeno un paio di anni di esperienza e una formazione accademica analoga. Avere dei contatti diretti può aiutare, anche perché si può essere eventualmente segnalati per una posizione aperta.

Una volta individuato l’ambito professionale di interesse, consiglierei di contattare un professionista per preparare il CV (di una o al massimo due pagine) e il profilo LinkedIn e per prepararsi a un colloquio di lavoro.

Fare quanti più colloqui può essere molto formativo, intanto per imparare a gestire l’emozione e poi per apprendere direttamente da un professionista o da un manager quale tipo di competenze siano richieste e quali mansioni siano offerte.

 

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