Regolamento per la Formazione del personale dell’Università degli Studi di Trieste

Art. 1 – Principi generali e finalità

1. L’Università degli Studi di Trieste considera la formazione e l’aggiornamento professionale del personale quali risorse fondamentali per un buon sistema di governo e quali leve strategiche delle politiche delle risorse umane idonee a favorire i cambiamenti organizzativi, il miglioramento dei servizi e la crescita professionale e personale. 

L’Ateneo dedica pertanto particolare attenzione alla formazione, destinandovi energie e risorse adeguate, considerandola un investimento essenziale per la crescita non solo delle competenze tecniche e gestionali individuali ma, altresì, dell’intera organizzazione nel suo complesso e concependola come mezzo di acquisizione di sapere e competenze e come strumento di crescita personale e di maturazione etica.

Il patrimonio di competenze presente in Ateneo va riconosciuto e valorizzato, puntando a un’attività formativa che sia reale strumento di crescita professionale, secondo le esigenze delle singole strutture organizzative unitamente alla manifestazione delle attitudini ed alla realizzazione delle aspirazioni dei singoli dipendenti. 

L’investimento di adeguate risorse per un Piano di Formazione, strettamente integrato e coerente con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione di Ateneo (PIAO), si rivela strumento attraverso il quale il personale si riconosce in un progetto comune contribuendo al migliore funzionamento dell’Ateneo. 

 

2. Nel rispetto delle disposizioni normative, statutarie e contrattuali vigenti, il presente Regolamento disciplina le modalità di ricognizione, pianificazione, attuazione e monitoraggio delle esigenze formative del personale, come risultanti dalle strategie di sviluppo organizzativo e in linea con le Direttive del Dipartimento della Funzione pubblica sul tema.

 

3. In particolare, viene riportata al centro l’importanza della pianificazione della formazione e messa in primo piano la valorizzazione e lo sviluppo delle competenze del personale pubblico. La formazione deve, infatti, essere tesa alla generazione di valore pubblico: per farlo deve essere inserita al centro dei processi di pianificazione e programmazione in maniera coordinata e integrata con gli obiettivi dell’Ateneo.

 

4. Il PIAO dell’Ateneo evidenzia le priorità strategiche in termini di riqualificazione o potenziamento delle competenze del personale contrattualizzato per livello organizzativo e per settore professionale, oltreché gli obiettivi e i risultati attesi della formazione.

 

5. Per quanto riguarda il personale accademico, le strategie di Ateneo vengono altresì realizzate dal Teaching and Learning Center, il quale promuove iniziative sull’innovazione della didattica universitaria e della formazione dei docenti progettando percorsi formativi basandosi sulle più avanzate ricerche in campo educativo e didattico-disciplinare.

 

6. Nell’ambito dell’obiettivo di sensibilizzazione preordinato a contrastare gli stereotipi di genere, il presente Regolamento, ove possibile, utilizza una terminologia neutra, fermo restando che quando, per esigenze di sintesi, è usata la sola forma maschile, questa è da intendersi riferita in maniera inclusiva a tutte le persone che operano nella comunità accademica.