Art. 5 - Comitato Tecnico-Scientifico
Il Comitato Tecnico-Scientifico è composto da un numero di componenti tra sei e dieci che durano in carica quattro anni e il cui mandato è rinnovabile consecutivamente per una sola volta. I componenti del Comitato Tecnico-Scientifico, nominati con decreto rettorale, sono designati dal Senato Accademico tra una rosa di candidati, su proposta del Rettore, che ne individua altresì il Coordinatore.
I componenti del Comitato Tecnico-Scientifico sono scelti:
per almeno la metà tra i professori di ruolo e i ricercatori dell’Ateneo;
tra il personale tecnico-amministrativo afferente alle strutture organizzative dell’Ateneo previste dall’organigramma vigente per la gestione dei beni culturali e naturali.
Il Comitato Tecnico-Scientifico è convocato e presieduto dal Coordinatore con cadenza almeno semestrale.
Il Comitato Tecnico-Scientifico ha i seguenti compiti:
approva le linee generali per la programmazione delle attività del Sistema Museale di Ateneo -smaTs, con cadenza annuale;
esprime parere sulla programmazione quadriennale delle attività del Sistema Museale di Ateneo - smaTs;
predispone la relazione annuale delle attività svolte, delle criticità emerse e delle azioni di miglioramento;
esprime parere in merito alla istituzione di nuovi musei, collezioni e donazioni;
esprime parere sulle linee di indirizzo per la fruizione al pubblico del patrimonio culturale, naturale e museale;
esprime parere sui criteri per l’utilizzazione dei fondi assegnati al Sistema Museale di Ateneo - smaTs;
esprime parere sulle proposte di modifica al presente Regolamento.
Per lo svolgimento delle proprie funzioni il Comitato Tecnico-Scientifico può avvalersi della collaborazione di esperti esterni che potranno partecipare alle riunioni del Comitato stesso con funzione consultiva.